Gli studi presso l'ITIS Francesco Giordani di Napoli
Ciro.Iodice
Gli anni dal 1980 al 1984
Sono arrivato al Giordani nel 1980, dopo lo svolgimento del biennio dell'ITIS.L'informatica era una materia per lo più oscura e sconosciuta anche agli stessi insegnanti che avrebbero dovuto avviarci alla materia che negli anni 90 e 2000 sarebbe diventata il pane quotidiano per tutti.
Gli insegnati della parte più squisitamente tecnica del programma - le materie "Sistemi", "Applicazioni", "Statistica" ed "Elettronica", provenivano dalle branche più disparate, molti da Matematica.
Già privi di grandi conoscenze tecniche e lacunosi anche nella capacità didattica questi "professori" ci catechizzavano - o provavano a catechizzarci - con argomenti assolutamnte astratti e privi di ogni attrattiva, pretendendo che imparassimo a memoria nozioni quali "fetch", "flip-flop", "porte NAND" ed amenità simili.
Ricordo con tenerezza due intere giornate dedicate all'argomento "Area di comodo".
I professori di cui conservo maggiori ricordi sono un'assistente di laboratorio di sistemi, Fulvia Palermo, e l'insegnante di inglese Gualtieri che viveva in un mondo tutto suo (forse per colpa nostra, parecchio scalmanati). Nel 1980, un incidente occorsomi al braccio (un tuffo troppo spericolato in mare) mi sottrasse per diversi mesi a questo fallimentare anno scolastico che fu necessario ripetere.
Negli anni successivi ebbi la fortuna di incontrare gli insegnanti giusti. Il prof di Sistemi (diventata nel frattempo "Informatica", tale Luigi Sena era un eccezionale informatico. Programatore lui stesso, hardwareista, sistemista e titolare di una avviata azienda informatica di Napoli, seppe dare nuova luce alle mie capacità tecniche e mi avviò definitivamente ad un mondo che avrei voluto, invece abbandonare.
Ciro