Il primo impiego da programmatore presso la Cooperativa ERA di Napoli
Ciro.Iodice
ERA Elaborazione, Ricerca ed Analisi dei Dati
Anche se "programmatore" a quei tempi per riferirsi a me era una parola grossa, ho cominciato, nel settembre 1984, la frequentazione da "programmatore" di questa azienda, per me, così importante.La ERA, Elaborazione, Ricerca e Analisi dei Dati era una cooperativa composta per la maggior parte da giovani neolaureati in Statistica presso la facoltà di Economia e Commercio dell'Università di Napoli. C'erano anche un medico oncologo epidemiologo ed un ex programmatore senior della ex-Sperry, ex-Remington, ex-Univac.
Arrivai a questa azienda e al suo Presidente, il Dott. Antonello Calvaruso, grazie all'amicizia comune di una mia ex-insegnante, la prof. Maria Pia Ponticelli, la quale conoscendo la mia passione per gli home-computer (avevo già lo ZX Spectrum e il TI99/4a) mi mandò alla ERA "perchè hanno dei computer più grandi e potresti fare pratica". Fu l'inizio di una storia durata oltre tre anni.
Alla ERA fu commissionata dal Comitato Concessionari per la Legge 219/81, la trascrizione di un software (ACENCONT) per la contabilità dei lavori edili, scritto su Honeywell-Bull in Basic interpretato, da un professore dell'università di Architettura di Napoli. Il mio primo lavoro da "programmatore" fu in realtà quasi un lavoro da dattilografo. Erano gli anni della ricostruzione post-terremoto in Campania e l'esigenza di strumenti del genere era molto sentita.
Ma la trascrizione mi offrì la possibilità di iniziare la comprensione dei meccanismi che sono alla base della scrittura di un buon programma per computer. Uno dei quali fondamentali: il miglior programma non è ancora stato scritto e per migliorare un programma preesistente bisogna riscriverlo da capo.
Per questo lavoro mi fu offerto un compenso con ritenuta d'acconto che trovai parecchio stimolante e che percepii a cominciare dal mese di ottobre 1984: a venti anni e a due mesi dal diploma di maturità avevo già un impiego.
Dopo la trascrizione di AcenCont presi subito a cimentarmi con la scrittura di un MIO programma per la contabilità lavori edili che battezzai "ContLav".

Lo stand al SAMUTIC di Napoli nel settembre 1985
La ERA e Antonello Calvaruso mi aiutarono parecchio a crescere professionalmente. In ERA acquisii la capacità di stare in Azienda, a relazionarmi con colleghi e superiori, ad aprire la mente nei confronti della mobilità. Per l'installazione e la formazione sui miei packages ho girato mezza Italia presso cantieri e sedi centrali di queste grosse realtà nazionali.
Coltivavo da sempre, tuttavia, il desiderio di avere una azienda mia, nella quale svolgere la mia attività in maniera libera e con piglio personale e, benchè troppo giovane per considerare adeguatamente l'appropriatezza di una gestione aziendale, cominciai a guardarmi intorno per cercare nuove opportunità. Questa mia voglia, unita ad una gestione non troppo chiara e trasparente da parte dei datori di lavoro mi indussero, nel 1987, ad affrontare una nuova esperienza.
Ciro